Intervista a Rub Kandy | Trame_Trasmissioni di Memoria

PICCOLO CINEMA SAN BASILIO di Rub kandy

Mimmo Rubino, anche conosciuto come Rub Kandy, è un artista italiano che rende attraverso l’utilizzo di diversi media complesse visioni e interviene nello spazio pubblico senza un convenzionale approccio, ma anzi unendo arte contemporanea e quella che comunemente viene considerata street art, da intendersi letteralmente come arte realizzata in strada. Una visione inusuale, e da una diversa angolazione, è quello che offre al pubblico spingendolo a più profonde riflessioni. Gli abbiamo chiesto qualche anticipazione sul suo progetto per TRAME_Trasmissioni di Memoria

Nei tuoi interventi nello spazio pubblico ti esprimi attraverso molteplici media, quali sono gli strumenti che utilizzerai per il progetto Trame?

Rub Kandy: L’opera prevede una parte fisica: la costruzione della struttura di un piccolo cinema all’aperto con materiali a basso costo. Poi c’è la parte della scelta della proposta culturale che prevede un tavolo di lavoro col Centro Anziani, dal quale escono i nomi dei film da proiettare e altre idee su nome e comunicazione.
La parte organizzativa, fatta di telefonate, mail, amici a cui implori di aiutarti, date che saltano, ospiti che confermano, permessi eccetera…
La parte della comunicazione prevede la costruzione della “Local Brand” PICCOLO CINEMA SAN BASILIO, dal sapore un po’ retrò un po’ hip-hop/soul, un marchio in cui i partecipanti possano riconoscersi, oltre a prevedere una serie di operazioni pubblicitarie che vanno dal “local” passaparola e manifesti nei portoni, al “global” Facebook, al teaser in cui i Vecchi del quartiere presentano il cinema. E, infine, quello che verrà dopo… che fine farà il cinema e cosa rimarrà al quartiere? Il cinema diventerà stabile o verrà smontato e venduto al ferro vecchio?
Qual è stato l’input di partenza per il tuo progetto? 
RK: Avevo una mezza idea, non chiara, ma mi era chiaro che non volevo fare murales o interventi che imponessero le mie immagini. Ultimamente mi annoia vedere disegni dappertutto. Volevo invece fare un format contenitore che potesse essere riempito indipendentemente dalla presenza o no dell’autore.
Durante i laboratori preliminari una signora ha tirato fuori dal suo borsellino una foto in cui stava all’uscita di un cinema. Le ho chiesto dov’era e lei mi ha detto che era a via di San Basilio, un edificio che ora ospita un supermarket e altre attività commerciali. A quel punto l’idea latente si è imposta da sola. “Facciamo il cinema!”, con l’immaginario meraviglioso che il cinema porta con sé, ci è sembrata la migliore proposta, un momento laico di incontro per gli abitanti del quartiere e non, un momento in cui consolidare una identità, un momento in cui scendere in piazza, e così ci siamo messi in questo guaio!
PICCOLO CINEMA SAN BASILIO di Rub Kandy
Com’è stato accolta dagli anziani la tua proposta?

RK:  Ho lanciato le pietre ai pazzi, e loro me le hanno rilanciate in quantità doppia. Alcuni entusiasti, altri dissacranti, molti mi prendono in giro (benedetti vecchi romani!) ma la maggior parte mi aiuta. Per quanto la televisione sia sempre accesa nelle cucine, scendere in strada con gli altri ha ancora il suo fascino.

Tutti, a Roma, hanno fatto una parte in un film. Dunque è stata dura scegliere i titoli, quello era girato a Testaccio, quello a Borgata Gordiani, in quello recitava la cognata di Una, in quell’altro c’era Quello come aiuto scenografo, quello è un film troppo da vecchi…
E tra una chiamata e l’altra Rub Kandy, sostenuto dagli anziani partecipanti, ha ottenuto grandi risultati ancor prima di iniziare: come nella migliore delle rassegne saranno presenti alle prime due proiezioni gli attori dei film selezionati. Aspettiamo quindi a San Basilio Venerdì 5 giugno gli attori Valerio Mastandrea ed Emanuel Bevilacqua per la proiezione di “L’odore della notte” di Claudio Caligari (1998) e Sabato 13 giugno per la proiezione di “Et in terra pax” di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini (2010) interverranno alla proiezione gli attori Germano Gentile, Michele Botrugno e Ughetta D’Onorascenzo. Durante la proiezione finale di Venerdì 19 giugno saranno invece tutti gli anziani che hanno partecipato al progetto ad introdurre “L’Onorevole Angelina” di Luigi Zampa (1947).
Rub Kandy, Artista
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